giovedì 30 ottobre 2014

No ad Apple Pay! Il motivo del rifiuto dei retailer






No ad Apple Pay! Il motivo del rifiuto dei retailer



Questo Settembre Apple ha presentato Apple Pay, il suo metodo di pagamento basato sulla sinergia del chip NFC e del Touch ID. Il metodo di pagamento è stato lanciato ufficialmente negli Stati Uniti circa due settimane fa e ha già riscontrato i primi pareri di utilizzo. Molti retailer però, non sembrano essere molto propensi all’aggiornamento con il nuovo metodo di pagamento, ecco perché.

apple pay vs MCX CurrentC

Nella lista dei dei partner favorevoli ad Apple Pay mancano tutti i retailer del gruppo MCX di cui fanno parte Walmart, Best Buy, Sears, Target, CVS e Rite Aid. Il motivo per cui il gruppo non è favorevole ad Apple Pay pare essere la preferenza di un altro servizio.

Il servizio che è stato preferito ad Apple Pay è CurrentC,  un metodo che si differenzia da quello di Cupertino principalmente per l’assenza dell’associazione di carte di credito e del chip NFC.

CurrentC, inoltre, fornisce la possibilità di raccogliere alcuni dati sui clienti e di proporre loro promozioni e prodotti che più si avvicinano alle loro esigenze.

Nonostante nelle ultime ore CurrentC abbia subito un attacco da alcuni hacker, il gruppo MCX insiste nel suo utilizzo al punto da ripagare con una multa coloro che entrano a far parte del suo gruppo ma che continuano ad utilizzare Apple Pay, motivo che sta alla base della scelta di partner come Rite Aid e CVS di smettere di utilizzare improvvisamente il metodo di pagamento made in Cupertino.

Via | BGR

















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